ENRICO GUIDI
Pensiero · Enrico Guidi

é vero(?)

Uno dei passatempi che ha contribuito e continua a farlo in modo sostanziale, alla mia crescita e alla costruzione del mio pensiero è senza dubbio la ricerca

16/07/2024
AI & innovazionePensiero criticoTecnologia
é vero(?)

Uno dei passatempi che ha contribuito e continua a farlo in modo sostanziale, alla mia crescita e alla costruzione del mio pensiero è senza dubbio la ricerca di contenuti formativi su YouTube e relativi approfondimenti.

E’ incredibile la quantità di informazioni che abbiamo a disposizione, ma dispensare acqua non basta, è necessario creare gli assetati. Anche se bere è un’esigenza primaria, spesso si preferisce qualche bevanda più gustosa alla purezza insapore dell’acqua. Così ci sono una miriade di scelte molto meno salutari, meno efficienti, ma più appaganti per il palato, che siamo disposti anche a pagare molto di più per farci del male. Con l’informazione è quasi la stessa cosa. Dico “quasi” per un motivo semplice: non esiste la “verità pura”. Anche la più assodata teoria scientifica (persino matematica) non è altro che un tassello della nostra conoscenza pronto ad essere scardinato dalla prossima incredibile scoperta. La storia è piena di macerie di castelli costruiti su verità presunte. La verità è figlia della nostra capacità di comprenderla. Come tale quindi, muta con noi. Chiunque affermi di non cambiare idea non è un coerente, ma uno stolto drogato di CocaCola che asseconda il proprio gusto. Il padre putativo di questa visione è Eraclito, un grandissimo filosofo greco nato 400 anni prima di Cristo, e a cui il Papa dovrebbe pagare diritti d’autore. Già, perché fu proprio lui ad introdurre per primo il concetto di “logos”: il principio razionale e strutturale che governa l’universo su cui si basa tutto il Cristianesimo. Invece venne perseguitato dalla Chiesa (distributore ufficiale di CocaCola nei secoli). Eraclito anticipa persino le conclusioni di Freud. Ma soprattutto fu lui con la celebre frase Panta Rhei (tutto scorre) a scardinare la concezione di verità assoluta. Per Eraclito, cercare di fermare un momento di verità equivaleva a distruggere il senso stesso della vita.

Ogni volta che pensi “è vero”, aggiungi sempre “per me, adesso”