ENRICO GUIDI
Storia vera · Enrico Guidi

James Harrison – L’uomo dal braccio d’oro

Quando esce dall’ospedale fa un voto semplice, silenzioso: "Un giorno, ridarò quel sangue che mi ha salvato." A 18 anni si presenta al centro trasfusionale. È

07/05/2020
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James Harrison – L’uomo dal braccio d’oro

Quando esce dall’ospedale fa un voto semplice, silenzioso: "Un giorno, ridarò quel sangue che mi ha salvato."

A 18 anni si presenta al centro trasfusionale. È il primo di migliaia di gesti. Ma presto i medici si accorgono che il sangue di James non è come quello degli altri: il suo plasma contiene un raro anticorpo, l’Anti-D.

Un dettaglio chimico, invisibile all’occhio, ma letale per milioni di donne incinte nel mondo. L’incompatibilità Rh stava uccidendo i neonati. Harrison diventa, involontariamente, l'arma più efficace contro questa strage silenziosa.

Per oltre 60 anni, James dona il suo plasma ogni 2-3 settimane. Non ha mai chiesto nulla. Né soldi, né gloria.

Quando smette, nel 2018 — ormai 81enne — ha donato il sangue 1173 volte.

Ha contribuito a salvare oltre 2,4 milioni di bambini.

Mentre altrove i “grandi uomini” passano la storia ad armeggiare con missili, bombe intelligenti e retoriche di guerra per "salvare il mondo", Harrison salva il mondo davvero. Un ago, un lettino, una sacca alla volta.

Nessun drone. Nessun teatro di guerra. Solo il gesto ripetuto dell’uomo normale che decide di essere straordinario.

Esistono due tipi di eroi: quelli che distruggono per essere ricordati e quelli che salvano per poter essere dimenticati.